La gestione del bambino con asma e allergie a scuola.

La scuola è il luogo dove i bambini passano per circa 10 anni della loro vita molte ore ed è per questo che l’ambiente scolastico assume in tutti i suoi vari aspetti, didattico, culturale, sociale, un ruolo strategico nella formazione del bambino e del suo approccio con la vita di comunità.

I bambini allergici e asmatici hanno gli stessi diritti di tutti gli alunni e devono poter essere inclusi e coinvolti in tutte le attività scolastiche ed extra-scolastiche che la scuola mette a disposizione.

Per questo è necessario che la scuola adotti tutte le misure di prevenzione ambientale e comportamentale necessarie a garantire l’inclusione e la possibilità di poter frequentare in sicurezza la scuola in tutto l’orario e per tutto l’anno scolastico.

L’adattamento degli ambienti scolastici ai bisogni del bambino allergico richiede l’attivazione di tutte le misure di:

  • prevenzione ambientale, necessarie a garantire una sana qualità dell’aria grazie all’abbattimento/mitigazione di allergeni/inquinanti ambientali indoor (polvere, batteri, VOC) e outdoor (piante/erbe allergizzanti, pollini, smog), misure di prevenzione indispensabili per chi soffre di malattie allergiche e/o respiratorie ma allo stesso tempo utile a tutti coloro che nella scuola studiano e/o lavorano;
  • nel caso di alunni affetti da allergie alimentari, l’attivazione di procedure e misure di contrasto volte ad eliminare la contaminazione dei cibi con allergeni alimentari. Procedure che devono essere poste in atto in tutta la filiera, dall’approvvigionamento delle materie prime, alla manipolazione fino alla somministrazione del pasto a scuola nonché la predisposizione di misure comportamentali che tutelino al massimo la non contaminazione durante il consumo dei pasti e durante le attività scolastiche.

A fronte di tutto questo è altrettanto necessario e non procrastinabile garantire agli alunni asmatici/allergici protocolli operativi e personale formato e addestrato, che garantisca la somministrazione di farmaci a scuola in caso di insorgenza di crisi allergiche/anafilattiche e/o asmatiche che insorgano durante l’orario scolastico, assicurando quando necessario, anche la presenza per l’assistenza, di personale sanitario qualificato.

FederASMA e ALLERGIE Onlus sin dalla sua fondazione nel 1994 ha posto la sicurezza e la tutela del bambino con asma e allergie a scuola quale obiettivo prioritario della sua azione di tutela, impegnandosi sia a livello centrale sia regionale per far sì che l’obiettivo venisse raggiunto.

Nonostante i numerosi risultati raggiunti, ancora oggi c’è moltissimo da lavorare affinché quanto faticosamente fatto sino ad oggi, che ha posto le basi normative per garantire la sicurezza a scuola del bambino con asma e allergie, diventi esigibile in tutte le scuole del nostro Paese, dove ancora registriamo grandi difficoltà di accesso e presa in carico a scuola, specie per gli alunni che versano in situazione di gravità e dove, ancora oggi, ci sono famiglie costrette ad estenuanti battaglie, anche legali, per veder garantito il diritto all’istruzione e alla salute per i propri figli.

Questi problemi permangono anche a causa del mancato completamento dell’iter del Documento Tecnico redatto dal “Comitato Paritetico Nazionale per le malattie croniche e la somministrazione dei farmaci a scuola” istituito presso il MIUR (Decreto Direttoriale n. 14/I del 11/09/2012) con l’obiettivo di “definire linee guida nazionali condivise e relativi protocolli operativi, finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico” e “definire compiti e responsabilità delle figure istituzionali e professionali coinvolte”. Obiettivo quindi del Documento Tecnico era quello di colmare le lacune delle “Raccomandazioni per la somministrazione dei farmaci a scuola” sottoscritte congiuntamente il 28 novembre 2005 dai ministeri dell’Istruzione e della Sanità , che, nonostante le sue carenze, è ancora oggi l’unico documento contenente indicazioni per l’attivazione delle richieste e per favorire la somministrazione dei farmaci a scuola da parte di personale volontario disponibile alla somministrazione.

Il mandato del Comitato Paritetico avrebbe dovuto concludersi con l’approvazione in Conferenza Unificata delle “Linee guida e di azione nazionale in materia di somministrazione dei farmaci a scuola”, il loro recepimento da parte delle Regioni e il monitoraggio da parte del Comitato Paritetico della loro corretta applicazione.

Il documento licenziato dal Comitato Paritetico Nazionale infatti individua nel Dirigente Scolastico il responsabile del procedimento, prevede un Comitato di Coordinamento composto da tutti gli attori a vario titolo coinvolti. Il Comitato prende in carico la richiesta e definisce specifici percorsi e protocolli operativi per la presa in carico dell’alunno/studente che necessita della somministrazione dei farmaci a scuola tenendo conto delle sue specifiche peculiarità e necessità assistenziali.

Il documento licenziato dal Comitato Paritetico Nazionale, accompagnato da specifici allegati riguardanti le tre patologie che dall’indagine ISTAT, commissionata dal Comitato Paritetico Nazionale, risultano avere il maggior numero di richieste per la somministrazione farmaci a scuola: asma e allergie, diabete, epilessia, è stato sottoposto, nel corso di una audizione tenutasi nel mese di giugno 2015 presso il MIUR, all’attenzione del Garante Nazionale Infanzia, delle associazioni dei pazienti e delle società scientifiche di riferimento, nonché ad organizzazioni di rappresentanza di genitori, di disabili e di consumatori.

FederASMA e ALLERGIE Onlus pur dando parere positivo all’impianto generale del testo ha inviato alcune proposte di emendamento ritenute importanti per il miglioramento delle procedure in esso previste.

La nostra Federazione ha lavorato molto per garantire la sicurezza a scuola dei bambini allergici/asmatici e, in generale, per la salute respiratoria di tutta la popolazione scolastica. Nonostante ciò c’è ancora moltissimo da fare e non desisteremo dal continuare la nostra battaglia potendo affermare che nonostante tutte le difficoltà, siamo orgogliosi di aver contribuito a porre le basi che oggi permettono di avere a disposizione alcuni strumenti normativi utili a far valere i diritti dei nostri bambini e garantire loro una migliore qualità della vita.

Di seguito un breve riassunto delle principali azioni portate avanti dalla nostra Federazione e che potranno esservi utili per attivarvi operativamente per far valere i vostri diritti.

Non esitate a contattarci per consigli e per supporto, il nostro obiettivo è di far vivere la scuola come momento di crescita e sviluppo positivo ad ogni bambino con asma e allergie.

IL NOSTRO IMPEGNO PER LA SCUOLA:

FARMACI A SCUOLA

Se è vero che in buona parte dei casi la somministrazione dei farmaci a scuola può rientrare in un percorso codificato e formalizzato in cui l’intervento può essere assegnato a personale non sanitario e in alcuni casi può essere prevista anche l’auto-somministrazione, ci sono invece situazioni la cui gravità e complessità delle manifestazioni da gestire e le possibili conseguenze nefaste, necessitano di interventi che garantiscano una tempestiva, corretta ed appropriata gestione da parte di personale sanitario in grado di contrastare reazioni che possono evolvere rapidamente e drammaticamente in situazioni potenzialmente pericolose per la vita, quali l’anafilassi e l’attacco acuto di asma.

In particolare, per questi alunni/studenti, oltre alle procedure per la somministrazione dei farmaci per la continuità terapeutica devono essere approntati specifici protocolli per la gestione delle emergenze coordinati tra la scuola, la ASL e il servizio di emergenza-urgenza (118).

Riferimenti:

  1. proposte di legge regione Lazio PdL 17/2013 – “Istituzione di presidi sanitari scolastici e norme per la prevenzione ed il controllo delle malattie allergiche e dell’asma bronchiale”:
  2. attività dei presidi sanitari scolastici di Ostia RSPA, Relazione sullo stato di salute della Popolazione residente nella Asl RMD, 2012, pag. 134..
  3. assemblea cittadina e sottoscrizione appello per non chiudere i presidi sanitari scolastici ALAMA (www.alamaonlus.org), FederASMA e ALLERGIE Onlus e le 45 Associazioni sottoscrittrici dell’appello.
  4. petizione “Sì ai presidi sanitari nelle scuole”
  5. progetto ARES118 per monitoraggio chiamate al 118 e protocollo per la presa in carico nella rete pre-ospedaliera
  6. pagina del sito CRC dove trovano tutti i link ai vari rapporti annuali e al secondo rapporto supplementare al comitato ONU
  7. Commissione paritetica FederASMA e ALLERGIE Onlus – SIAIP, Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica che ha stilato le “Raccomandazioni per la gestione del Bambino Allergico a Scuola” riconosciute dalla GARD Italia e sottoposte all’attenzione del Comitato Paritetico per le malattie croniche e la somministrazione dei farmaci a scuola istituito presso il MIUR
  1. promozione della costituzione del Comitato Paritetico Nazionale presso il MIUR per la Somministrazione dei farmaci a scuola, istituito presso il MIUR con Decreto Direttoriale n. 14/I del 11/09/2012
  2. audizione e memoria FederASMA e ALLERGIE Onlus al Comitato Paritetico Nazionale per le malattie croniche e la somministrazione farmaci a scuola relativamente al Documento Tecnico licenziato dal Comitato inserire link al nostro sito dove avrete caricato la nostra memoria
  3. posizione del Garante Nazionale Infanzia in merito al Documento Tecnico sulla somministrazione farmaci a scuola
  4. MIUR – Comitato Paritetico Nazionale per le malattie croniche e la somministrazione dei farmaci a scuola: il Documento Tecnico ha previsto le procedure necessarie a soddisfare la necessità di somministrare i farmaci in orario scolastico, di cui è stata data anticipazione in un approfondito “dossier” realizzato dal Corriere delle Sera.
  5. Intervista in cui è evidenziata anche la posizione FederASMA e ALLERGIE Onlus con il nostro contributo con il quale è stato creato il grafico
  1. lettere alle istituzioni nazionali (MIUR, Ministero della Salute, garante naz. Infanzia) e regionali (es. regione toscana, emilia romagna…)
  2. la Federazione è impegnata nelle attività dei tavoli regionali per la somministrazione dei farmaci a scuola, riportiamo la delibera della regione Toscana attualmente in vigore, che ha recepito le indicazioni relative alla prevenzione e all’assegnazione di personale sanitario nei casi in cui se ne ravvisi la necessità Tavolo di lavoro in regione Toscana: REGIONE TOSCANA Deliberazione 25 maggio 2015, n. 653 (pag.33
  3. tavolo di lavoro in Regione Emilia Romagna
  4. Ministero della Salute – Piano Nazionale della Cronicità PNC (2016). FederASMA e ALLERGIE Onlus ha lavorato alla produzione delle schede di patologia riguardanti Insufficienza respiratoria e BPCO in età adulta e asma e insufficienza respiratoria in età pediatrica proponendo azioni a supporto della presa in carico del bambino con cronicità in età evolutiva volte ad assicurare la continuità assistenziale e la presa in carico dei bambini affetti da malattie respiratorie e allergiche e la loro inclusione in tutti ”Gli ambiti relazionali specifici per l’età (scuola, sport, socialità)” sottolineando l’importanza della scuola e della piena inclusione in tutte le attività scolastiche ed extra scolastiche dei bambini affetti da malattie respiratorie e allergiche.

MISURE DI PREVENZIONE E QUALITA’ DELL’ARIA A SCUOLA

Al fine di prevenire l’insorgenza delle crisi devono inoltre essere previsti ed attuati percorsi, programmi e procedure codificate, volte a garantire ambienti e comportamenti miranti ad ottenere l’abbattimento dei fattori di rischio causa di reazione allergica e/o asmatica (qualità dell’ambiente, misure propedeutiche allo svolgimento dell’attività motoria, gestione dei pasti). Misure necessarie a permettere la frequenza, l’integrazione e l’inclusione dell’alunno/studente in tutte le attività scolastiche ed extra-scolastiche contrastando situazioni di disagio, emarginazione e abbandono scolastico.

Riferimenti:    

    1. 1998 - Ministero della Sanità – Tavolo di lavoro per l’elaborazione del documento divenuto ACCORDO Ministero della Salute – regioni e province autonome 27 settembre 2001  concernente "Linee-guida per la tutela e la promozione della salute negli ambienti confinati". (GU Serie Generale n.276 del 27-11-2001 - Suppl. Ordinario n. 252)
    2. 2008 - Ministero della Sanità – Tavolo di lavoro per l’elaborazione del documento divenuto ACCORDO Ministero della Salute – regioni e province autonome 18 novembre 2010 concernente "Linee di indirizzo per la prevenzione nelle scuole dei fattori di rischio indoor per allergie ed asma" diffuso in tutte le scuole italiane dal MIUR con nota del 02/05/2013 - Prot. n. 0002807
    3. 2010-2012 GARD Italia-Ministero della Salute - Documento “La qualità dell’aria nelle scuole e rischi per malattie respiratorie e allergiche - Quadro conoscitivo sulla situazione italiana e strategie di prevenzione”. Documento di attuazione dell’Accordo Stato Regioni del 18 novembre 2010 diffuso in tutte le scuole italiane dal MIUR con nota del 02/05/2013 - Prot. n. 0002807
    4. Impegno continuo e realizzazione di iniziative volte al contrasto del tabagismo con sollecitazioni rivolte alle istituzioni per garantire l’estensione del divieto di fumo alle aree aperte di pertinenza delle scuole e degli ospedali. Divieto sancito con il DL 104 del 12/09/2013
    5. ISPRA-Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – partecipazione al progetto SEARCH  e produzione dell’opuscolo dedicato alle scuole http://www.isprambiente.gov.it/files/progetti/qualitadellarianellescuole.pdf presentato in occasione della V Conferenza Governativa Interministeriale Ambiente e Salute “Proteggere la salute dei bambini in un ambiente che cambia” che ha emanato la Dichiarazione di PARMA 2010.
    6. Ministero della Salute - Piani Nazionali della Prevenzione (PNP) 2010-2012 e 2014-2018 hanno tra i loro obiettivi la riduzione dell'incidenza delle patologie da esposizione ad agenti chimico-fisici e biologici (allergeni, muffe, pollini), con particolare attenzione alla salute dei bambini (a. s. 2010-2012); riduzione del carico prevenibile ed evitabile di morbosità, mortalità e disabilità delle malattie non trasmissibili; prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali; riduzione delle esposizioni ambientali potenzialmente dannose per la salute (a.s. 2014-2018).
    7. 7. ISPRA-Ministero della Salute (2015-2016): partecipazione al corso FAD Qualità dell’aria indoor nelle scuole, rischi per la salute e prevenzione" realizzato nell’ambito del Progetto ISPRA INTIERIM-“INTegrating ìndoor voc Emission Risk Management, formazione dedicata al personale scolastico sul tema della tutela della salute e la prevenzione dei rischi in aria indoor in ambiente scolastico attraverso una gestione consapevole delle fonti indoor inquinanti evitabili.

MATERIALE INFORMATIVO E OPUSCOLI CAMPAGNE INFORMATIVE

Con l’obiettivo di sensibilizzare il mondo della scuola e le istituzioni sanitarie e socio-sanitarie riguardo i problemi che devono affrontare i bambini e le famiglie nel momento dell’inserimento e della frequenza scolastica, le nostre campagne informative hanno coinvolto scuole e asl con l’obiettivo di trovare, a fronte delle problematiche esposte le possibili soluzioni utili a facilitare la gestione dei bambini con asma e allergie in ogni attività scolastica ed extra-scolastica.

Per ogni campagna è stato realizzato un opuscolo a supporto degli incontri realizzati.

Una scuola dall’aria sana

Una vita ad ampio respiro (asma ranger)

Opuscolo ISPRA diffuso a Parma nella Conferenza Ambiente e Salute 2010 

Per ottenere il download è necessario fornire la propria mail..

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SENTENZE:

sentenza del Tribunale di Roma n. 2779/02 che ha fatto giurisprudenza nel nostro Paese assegnando un infermiere a scuola per la somministrazione dei farmaci ad un alunno affetto da una gravissima sindrome allergica:

Il Numero Verde di FederAsma e Allergie è attivo per Pazienti e famigliari.

Se hai una richiesta scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
un gruppo di medici, legali e altri professionisti volontari saranno a tua disposizione per aiutarti

puoi contattarci anche telefonando:
Numero Verde
dal lunedì al venerdì
dalle 9:00 alle 13:00

 

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