Puntura di zanzara

Quando pensiamo alle notti estive la mente va alle feste sulla spiaggia, ai falò, alle passeggiate al chiaro di luna sulla battigia e… al continuo grattarsi per le punture delle zanzare!


Non dobbiamo però demonizzare questi insetti poiché si nutrono del nostro sangue per necessità. Infatti gli esemplari femmina impiegano il sangue dei mammiferi per alimentare le proprie uova. Ma quello che ci crea disagio per giorni non è la puntura bensì le sostanze allergizzanti che le piccole vampire rilasciano per far si che il sangue risulti più fluido e quindi più facile da suggere. Intanto sfatiamo alcune leggende: non è vero che le zanzare riescano a sentire la dolcezza del sangue e non è nemmeno vero che stando al buio si possano evitare gli assalti. Da studi condotti sulle abitudini di questi insetti, si è notato come le zanzare preferiscano il gruppo sanguigno “0” e “A” piuttosto che il gruppo “B”, perché sono attratti da una particolare sostanza che cambia a seconda del tipo di sangue. Un altro segnale della nostra presenza è l’espirazione di anidride carbonica, le zanzare lo sentono anche a centinaia di metri distanza e questo le conduce dritte a noi.
Stessa cosa accade per l’acido lattico del sudore e per alcuni tipi di batteri che vivono nei nostri piedi e nelle caviglie.

LE REGOLE
Tutte le sostanze che attirano le zanzare vengono espulse dal corpo col sudore. Quindi è buona norma evitare tutto ciò che incrementa la temperatura corporea e di riflesso la sua produzione. No dunque all’attività fisica nelle ore di buio e attenzione a bere birra e alcolici. La birra, in particolare, è un ottimo richiamo per gli insetti. Se le zanzare pungono per nutrirsi, vespe, api e calabroni lo fanno per difendersi.
Le sostanze allergizzanti rilasciate dagli imenotteri (34% degli accessi al pronto soccorso è per reazioni allergiche) sono molto più pericolose e possono portare a crisi anafilattiche molto pericolose. In estate si sta più tempo all’aria aperta e qui entrano in scena insetti come le zecche o le cimici. Quando si viene morsi da una zecca bisogna subito levare l’insetto con una pinzetta e pulire bene la parte perché attraverso il suo morso, possono trasmettere i germi di malattie molto pericolose come la “malattia di Lyme” o la febbre bottonosa del Mediterraneo. Utili i diversi prodotti in commercio come quelli del Laboratorio farmaceutico A.Sella: Ben’s Repell che contiene il principio attivo più usato negli Usa (il Deet,Diethyl-m-toulamide) e After Bite per eliminare prurito e bruciore. Una volta “colpiti” sono utili anche gli impacchi caldi meglio evitare rimedi casalinghi come l’ammoniaca,l’aceto, la cipolla, il limone e così via. Nei casi più gravi, e dopo aver consultato un medico, è bene applicare una pomata al cortisone. Altra buona norma in caso di puntura di qualsiasi insetto è non grattarsi. Infatti con le unghie si può lesionarela pelle aprendo così la via alle infezioni.

[wpdm_package id='1066']

Il Numero Verde di FederAsma e Allergie è attivo per Pazienti e famigliari.

Se hai una richiesta scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
un gruppo di medici e altri professionisti volontari saranno a tua disposizione per aiutarti

puoi contattarci anche telefonando:
Numero Verde
dal lunedì al venerdì
dalle 9:00 alle 13:00

 

APP Diario dell'asma
App Diario dell'asma
Disponibile per Android e iOS
App RAPP
App RAP
Disponibile per Android e iOS
App Allergy Control
App Allergy Control
Disponibile per Android e iOS
Vai all'inizio della pagina